martedì 30 novembre 2010

Zzero firma il primo orologio della Barcolana

Zzero firma il primo "timekeeper" per Barcolana, la regata triestina che quest'anno, per la prima volta, ha scelto di associare il proprio marchio ad un orologio. Non un orologio qualsiasi bensì un orologio prodotto appositamente per l'evento dal prestigioso marchio di Penta, che contraddistingue una linea moderna e ricercata di orologi.
Si tratta di un prodotto nuovo, giovane, colorato e divertente, proprio come deve essere la manifestazione nelle intenzioni degli organizzatori della regata. Lo stesso quadrante è stato realizzato su misura per l'evento: un baffo giallo evidenzia l'ora di partenza (le 10 del mattino) e il tempo massimo di percorrenza (la regata deve essere conclusa entro le 17.30 per essere inseriti in classifica). Inoltre, all'esterno del quadrante, riporta, orientati come nella rosa dei venti, i principali venti che hanno caratterizzato le passate edizioni della Barcolana.
Questo nuovo orologio è stato realizzato in materiale tecnico e impermeabile, in modo da poter essere vissuto appieno da tutti i partecipanti e da tutti gli appassionati del settore. Il prototipo dell'orologio è stato già presentato alla conferenza stampa dell'evento del 10 giugno scorso, in un brillante colore giallo, che è andato ad abbinarsi perfettamente alla maglietta ufficiale della regata.
A partire da settembre sarà prodotto è distribuito in circa 10 mila esemplari in tutta italia, con un prezzo al pubblico di 29
euro, nei colori nero, blu, bianco, rosa, azzurro e lilla. Il giallo è infatti riservato solo ai partecipanti alla regata.

Per informazioni
PENTA S.R.L. a socio unico
Viale Verdi, 56- 34074 Monfalcone (GO)
Tel. 0481 412525 r.a. - Fax 0481 790575
www.zzero.com - info@zzero.com

I motori 1.4 multiair TURBO DI FPT

I propulsori FPT 1.4 Turbo si sono aggiudicati il prestigioso riconoscimento "Engine of the Year" nella categoria miglior nuovo motore dell'anno.
La vera innovazione portata avanti da questi motori quattro cilindri è l'abbinamento della gestione elettro-idraulica delle valvole di aspirazione Multiair con la sovralimentazione mediante turbocompressore, che stabiliscono nuovi standard in termini di efficienza.
Le motorizzazioni 1.4 Multiair Turbo, sviluppate da FPT - Fiat Powertrain Technologies hanno potenze comprese tra 135 e 170 Cv ed equipaggiano l' Alfa Romeo MiTo e Giulietta, oltre alla Fiat Punto Evo e Abarth Punto Evo, e sono di prossima introduzione su Fiat Bravo e Lancia Delta.
La tecnologia Multiair si basa sul controllo diretto dell'aria di aspirazione cilindro per cilindro e colpo a colpo, senza l'utilizzo della farfalla, e questo consente di ridurre i consumi e le emissioni ottenendo allo stesso tempo un incremento di potenza e un miglioramento della coppia.
Aldo Marangoni, Product Engineering Vice President di FPT - Fiat Powertrain Technologies ha dichiarato, in occasione del ritiro del premio: "L'attuale vittoria è la riconferma della riconosciuta capacità d'innovazione tecnologica del Gruppo Fiat".

Per informazioni
Fiat Powertrain Technologies S.P.A.
Via Puglia 15, 10156 Torino
Tel. 011 0072044
www.fptpowertrain.com
press@fptpowertrain.com

BRP introduce in Italia la propria rete di concessionarie Evinrude

A partire dal prossimo mese di Ottobre BRP, leader mondiale nella produzione di motori fuoribordo e proprietaria del marchio Evinrude, distribuirà sul mercato italiano i motori fuoribordo Evinrude tramite la propria rete di concessionarie.
Questa scelta riflette in maniera innegabile la convinzione di BRP che il mercato italiano possa essere un terreno fertile e potenzialmente in crescita, e mira a ripetere il successo che già ha avuto nella distribuzione diretta in altre aree europee.
La presenza di BRP in Italia sarà fortificata anche dalla nascita di un nuovo ufficio a Milano, che sarà guidato da un manager commerciale regionale e comprenderà un team di vendita nonché personale tecnico dedicati per assistere la rete di concessionarie di motori fuoribordo Evinrude.
Chris Dawson, vicepresidente e general manager della divisione internazionale di BRP ha affermato: "I clienti sono la nostra priorità principale durante l'implementazione di questa nuova strategia", e c'è da crederci visto il grande successo che il marchio Evinrude ha avuto in questi anni di collaborazione con Italmarine, che rimarrà distributore fino al 30 settembre 2010.
La gamma di motori Evinrude E-TEC di BRP comprende 98 modelli da 25 a 300 cavalli, tutti facili da gestire e dalle prestazioni eccezionali, oltre che puliti e silenziosi, e quindi perfettamente rispettosi dell'ambiente.

Secret Light LAMPADA LED A SCOMPARSA

Secret Light è l'innovativo sistema di illuminazione a LED completamente a scomparsa.
E' infatti composto da un cilindro luminoso che, all'occorrenza, può essere spinto nel proprio alloggiamento e scomparire del tutto.
Per estrarre nuovamente il cilindro basta un biccolo gesto, che libera la Secret Sight e consente ad una molla di spingere l'apparecchio all'esterno in maniera fluida e sicura.
Non appena il cilindro raggiunge la propria posizione, la luce si accende automaticamente, e si spegne allo stesso modo ogni qual volta esso si trova chiuso nel proprio alloggiamento, evitando così inutili sprechi di energia.

Per informazioni
Quick srl
Via Piangipane 120/A - 48100 Piangipane (RA)
Tel. 0544 415061 - Fax 0544 415047
www.quickitaly.com

23° Edizione del Nautilia

Nautilia (dal 23 ottobre al 1 novembre), l'ormai famoso Salone della Nautica all'asciutto di Aprilia Marittima, è arrivato alla sua 23° edizione e, come gli altri anni, si propone come l'occasione ideale per vendere, acquistare o semplicemente ammirare le centinaia di imbarcazioni esposte.
Gli oltre 100 marchi presenti alla manifestazione, seppure usati, rappresentano il meglio della produzione nautica italiana ed europea e l'esposizione all'asciutto, oltre alla professionalità dei Broker espositori, garantirà sicuramente la piena soddisfazione dei clienti. Da quest'anno, poi, anche i privati potranno iscrivere direttamente in fiera la propria imbarcazione in vendita, aumentando la possibilità di scelta dei prodotti a disposizione. I Broker esporranno il proprio usato ma saranno anche a disposizione di chi deciderà di concludere un acquisto, assistendolo anche con un servizio post-vendita. Le aspettative sono molto positive, anche perché c'è stato un incremento di iscrizioni da parte dei broker provenienti da Austria, Slovenia e Croazia e ciò fa sicuramente auspicare un imminente ritorno di stabilità per il mercato nautico, già molto provato dalle esperienze dell'ultimo periodo. Saranno numerosi anche gli eventi collaterali che allieteranno i visitatori durante i dieci gioni di Fiera: il X Trofeo di Modelli nautici radiocomandati di classe A, un'importante esposizione di vetri muranesi dell'Artista Pino Signoretto di Venezia e una Mostra di pittura di artisti locali; inoltre sarà presentata la produzione di vini a marchio "Nautilia 2010", prodotti dalla ditta Lorenzonetto di Pertegada.

Per informazioni
ENTE FIERA CANTIERI DI APRILIA
Via del Coregolo, 13 - loc. Aprilia - 33053 Latisana (UD) - Tel. 0431 522392 www.nautilia.com

Dulon 1 & 2 Rigenerante protettivo per PVC e Plexiglas

Dulon 1&2 sfrutta le più avanzate tecnologie e si propone al pubblico come un prodotto innovativo per rigenerare e proteggere le superfici di molti materiali. Da oggi, grazie ad una formulazione ancora più avanzata, questo prodotto è in grado di rigenerare e proteggere dai raggi UV il PVC trasparente e i plexiglass bruciati dal sole.
La "magia" del Dulon 1&2 consiste nel creare sulle superfici trattate una sottile pellicola reticolare antistatica che impedisce allo sporco di attecchire. Tutto questo applicando il prodotto semplicemente a mano con una spugna in cellulosa ed un panno di stoffa. Bulon 1&2 viene venduto in set da 1 lt (Dulon 1 da 500 ml e Dulon 2 da 500 ml).

Per informazioni
italiamarine
Via dei Calzolai, 90 - 55041 Capezzano Pianore zona ind. Le Bocchette LU Tel. 0584 389457 - Fax 0584 385520
www.italiamarine.it - team@italiamarine.it

IL “NUOVO” MUSEO NAZIONALE DELL’AUTOMOBILE DI TORINO



INAUGURA IL 18 MARZO 2011

Torino capitale italiana dell’automobile


Torino, 29 novembre 2010 – Il 18 marzo 2011 alla presenza del Capo dello Stato Giorgio Napolitano, in occasione dei festeggiamenti per i 150 anni dell’Unità d’Italia, inaugura il “nuovo” Museo Nazionale dell’Automobile di Torino dopo quattro anni di lavori di ristrutturazione ed ampliamento.
Il Museo cambia il suo volto con un progetto innovativo e moderno, affidato all’architetto Cino Zucchi e allo scenografo François Confino, che a Torino ha già allestito il Museo del Cinema. Ma soprattutto cambia la sua natura e la sua mission: non una semplice ristrutturazione architettonica, ma un intervento che mira a posizionare in modo dinamico e sensazionale la nuova realtà museale all’interno del panorama culturale italiano.

Torino capitale italiana dell’automobile: dall’industria al design, dalla progettazione all’ingegnerizzazione, dai centri di ricerca alla produzione. Non solo un fatto produttivo quindi, ma un fenomeno culturale e sociale valorizzato ed espresso nella trasformazione del Museo.

Al vertice del Museo Nazionale dell’Automobile di Torino il Presidente, Giuseppe Alberto Zunino, il Vice Presidente, Fiorenzo Alfieri e il Direttore Rodolfo Gaffino Rossi, che afferma: «Sono stati concepiti degli allestimenti particolarmente suggestivi nei quali la vettura è vista come oggetto straordinario, esso stesso “ricreato” dall’immaginazione di chi lo possiede. A ciò si aggiungono una scenografia sonora e una serie di effetti speciali che rendono l’esposizione emozionale e interattiva. Le auto della collezione saranno “messe in scena” e racconteranno i grandi avvenimenti culturali e sociali del periodo».
Negli oltre 11mila mq di spazio espositivo, il museo racconta la storia dell’automobile ma anche quella di una cultura, di una società, attraverso un percorso unico al mondo per linguaggio e per patrimonio: la trasformazione da mezzo di trasporto a oggetto di culto, dalle origini fino all’evoluzione contemporanea del pensiero creativo. All’esposizione museale si aggiungono uno spazio eventi, un centro congressi, un centro documentazione con biblioteca oltre al centro didattico, al bookshop e alla caffetteria e ristorante.

Il Museo sarà aperto il lunedì dalle 10 alle 14; il martedì dalle 14 alle 19; il mercoledì, il giovedì e la domenica dalle 10 alle 19; il venerdì e il sabato dalle 10 alle 21. Il costo del biglietto è: intero 8 euro, ridotto 6 euro, scuole 2,50 euro.

lunedì 29 novembre 2010

Calamari... di giorno e di notte

Il calamaro (Loligo vulgaris) è un animale marino appartenente alla classe dei molluschi e alla famiglia dei cefalopodi.
Rappresenta una delle tante delizie della buona tavola e, nonostante se ne trovino in abbondanza nel mare nostrum, ne vengono importati grandi quantitativi dall'estero, in quanto, data la forte richiesta, risultano sempre insufficienti per soddisfare le gioie del palato dei buongustai.
Con questo nobile cefalopode si realizzano tante gustose ricette. Ne citerò una, come il calamaro ripieno, che in una sua variante, viene farcito con della ricotta, capperi e frammenti di alici uniti ai pezzetti degli stessi tentacoli: è una specialità! Il calamaro ripieno può essere variegato nella ricetta cucinandolo in bianco, con un leggero soffritto di olio extra vergine d'oliva e scalogno, oppure leggermente colorito con l'aggiunta di alcuni pomodorini ciliegini.
Se poi, siamo amanti delle fritture: non c'è altro di meglio dei calamaretti fritti. Insomma, questa grande delizia, come la si rappresenti, o come la si lavori in cucina, risulta sempre un alimento straordinario, in modo particolare se la si consuma freschissima, appena pescata! Ma come facciamo a procurarci il calamaro appena catturato, che è... praticamente vivo?
Non è impossibile: o ci raccomandiamo al nostro pescivendolo di fiducia e lo paghiamo "salatamente" oppure, ce lo peschiamo(condicio sine qua non)! Il che, non è difficile, è sufficiente avere un po' di buona volontà a livello sportivo, o più esattamente, ricreativo o amatoriale, e riusciremo a soddisfare i commensali per la cena, con una bella secchiata di calamari. Questi, si pescano con un paio di tecniche distinte, praticate con alcune varianti personalizzate dai pescatori specializzati, che ne fanno un'arte. Sostanzialmente, le due tecniche di base che seguiranno, sicuramente, se effettuate in modo corretto, daranno i suoi buoni frutti.
Come si pescano i calamari

Innanzitutto, dovremo preparare le nostre lenze in funzione della tecnica da scegliere, che agisce efficacemente a seconda delle condizioni di luce diurna oppure con il chiarore notturno, concesso dalla luna durante il suo ciclo crescente e calante.
Nella sintesi, se vorremo pescare di giorno, fino quasi al tramonto, adotteremo la tecnica, che in Toscana chiamano "Senna", che consiste nel calare una lenza con un piombo finale, con tre o quattro esche artificiali (totanare), che vengono appese alla stessa lenza e distanziate l'una dall'altra, di 20 - 30 oppure 50-60 centimetri dal piombo, farla giungere sul fondo ed imprimere dei rapidi movimenti sussultori sulla lenza stessa. L'altra tecnica, molto produttiva, che si sta diffondendo sempre più tra gli amanti dei cefalopodi, è la trainetta, una disciplina che va praticata dal tramonto, fino a notte inoltrata, possibilmente in presenza di luna e può proseguire fino all'alba. Si esegue gettando a mare una lenza da poppa, alla cui estremità avremo fissato una totanara, facendola navigare a ridotte velocità.

Dove e quando accostano i calamari

Di solito i calamari si avvicinano alla costa in autunno, su profondità variabili, di giorno, dai - 50 ai -30 metri, e al tramonto, e di notte, dai - 25 fino a pochi metri di profondità. Le zone predilette sono quelle rocciose, o miste, variegate con fondali di posidonia. Intorno alle isole maggiori, si pescano già nel periodo estivo, sia al tramonto che all'alba, mentre lungo le coste della nostra Penisola, la pesca inizia già dalla luna crescente di settembre, per proseguire per ottobre e novembre con grande intensità. In dicembre, gennaio e febbraio, la pesca si riduce sensibilmente: pochi esemplari, ma di taglia considerevole.

Senna, Tataki e Misaki

Tornando alla pesca dei calamari di giorno, che dura fino al tramonto e cioè la "Senna" chiamata nelle sue varianti anche Tataki, Misaki e con altri nomi creati dalla cultura alieutica del Sol Levante, è appunto come ho già accennato, una sorta di bolentino ai cefalopodi, perchè oltre ai calamari è possibile pescare anche seppie, totani e... polpi!
E' necessario a questo punto procurarci il seguente materiale: o il telaietto di sughero, attorno al quale avvolgere 150/200 metri di madre lenza di monofilo di nylon dello 0,70/0,80mm, a cui poi dovremo legare il finale dello 0,35mm, oppure, optare per l'uso di una canna, che deve essere molto flessibile, sensibile, in carbonio, lunga dai 2 ai 4 metri, con un'azione variabile dai 30 ai 150/200 grammi, ed abbinarci un mulinello medio piccolo, nella cui bobina è bene avvolgere un centinaio di metri di multifibra da 15/20 lbs, in quanto più rigido e più sensibile del monofilo. La peculiarità del multifibre è quella inoltre di far avvertire molto bene le tocche del cefalopode. Al capo delle madri lenze, provenienti sia dalla bobina del mulinello che dal telaietto di sughero, è bene legare una girella tipo five swivel della Yamashita dotata di ben 5 barilotti, la cui funzione è quella di ben "scaricare" le tensioni torsive di lenza nei momenti della pesca. A questo punto, fisseremo il finale, che sarà costituito da un monofilo dello 0,35 lungo dai 4 ai 6 metri che terminerà con un piombo finale con una grammatura variabile da 30 ai 150/200 grammi, a seconda della corrente ma compatibile con l'azione della canna. Lungo il finale, a circa cm 40/50 dal piombo, fisseremo, a bandiera, direttamente sul finale, equamente distanziate a 40 cm l'una dall'altra, 3 o 4 totanare, rappresentate da pesciolini colorati dotati di mono o doppio cestello di spilli, della lunghezza variabile dai 5 ai 7, fino ai 9 centimetri.
Questi, vanno fissati tramite il nodo dropper loop oppure con delle girelle a tre vie, o ancora, con delle piccole asole praticate sul finale stesso.
L'azione della pesca si svolge così. Si porta l'imbarcazione o natante che sia sul luogo di pesca e si va in deriva in corrente e a scarroccio, sotto l'azione della brezza marina. Se si usa il classico bolentino a mano, si getta in acqua la lenza facendo immergere il piombo con le relative totanare, e facciamo giungere le stesse sul fondo. Appena la zavorra giunge sul fondo, si imprimono delle sollecitazioni sussultorie con la lenza per "vitalizzare" le nostre totanare e, se attacca il nostro amico, avvertiremo che la lenza si sarà appesantita. A questo punto la recupereremo lentamente ma sempre con continuità, fino a che il calamaro o i calamari, giungeranno a bordo e... occhio alla spruzzata d'inchiostro! Con l'uso della canna, poco cambia, esiste solo il variare dei movimenti rapidi e frenetici che dovremo imprimere saltuariamente, al fusto della canna stessa, per stimolare la curiosità dei nostri amici, e quando finalmente si attacca il cefalopode, la canna si fletterà in segno inequivocabile!
Anche in questo caso, si recupererà lentamente la preda con dei giri di manovella continui e costanti fino a che il cefalopode giungerà sotto bordo. Se è di taglia discreta, un guadino ci assicurerà la cattura.

La trainetta

Per chi sceglie la trainetta, è necessario portare la barca in navigazione da 1,8 fino a circa 2,5 nodi orari, con le totanare appese, nelle zone presunte dove di solito accostano i nostri cefalopodi. Dal punto di vista tecnico, è necessario disporre di una piccola canna di circa 1,5 metri posizionata sul trincarino, a cui fissare momentaneamente in pesca, la lenza madre, costituita con almeno una cinquantina di metri di lenza di nylon dello 0,40mm, da avvolgere su un telaietto di sughero. Occorre anche un piccolo affondatore, come lo STIM, DEEP o similari; un finale dello 0,26 - 0,28 ed una totanara artificiale a forma di minnow, provvista di doppio cestello. La Rapala, la Yamashita la Yo-Zuri ed altre ditte, hanno messo una miriade di modelli di totanare sul mercato, tutte più o meno valide, a noi la scelta. Continuando con l'aspetto pratico, si cala in acqua per una ventina di metri, la lenza madre fissata all'affondatore, a monte del quale di 5/10 cm, viene inserita una piccola luce strobo del tipo ad accensione a contatto con l'acqua, che durano un centinaio di ore di funzionamento. All'affondatore, viene legato il finale dello 0,26 lungo circa 5 metri, al termine del quale viene applicato il minnow-totanara, che è un pesciolino lungo dai 90 ai 110 mm, dotato di doppio cestello. Alla velocità di circa 2 nodi orari, con corrente leggermente favorevole o contraria, l'affondatore, porta la totanara a circa 6 - 8,5 metri di profondità.
Quando il calamaro afferra l'esca, fa flettere la piccola canna, e la fa successivamente raddrizzare facendo modificare l'assetto in navigazione dell'affondatore, causando l'emersione del medesimo, il quale, viene segnalato dalla piccola luce strobo. A questo punto, conviene recuperare lentamente il calamaro. Durante la salpata, si avvertono le classiche "sifonate" o pompate, che il cefalopode imprime alla lenza: è divertentissimo! Durante quest'operazione, si può o mettere il motore in folle, oppure, si riduce il moto in navigazione e si accosta… alla nostra cena!
Un consiglio: la trainetta va effettuata in presenza di luna, almeno di un quarto o meglio, quando è piena. In quest'ultima condizione, visto e considerato che dura tutta la notte, e se poi il pescatore è un tipo insonne e con grinta da pescare non stop, beh, un bel secchio di calamari, sarà sicuramente assicurato!

April Yacht

Abbiamo intervistato Emanuele Pippione, amministratore delegato della società April Yacht, una società di diritto italiano creata su iniziativa della società Assurance France Plaisance ed April Group.

Cosa pensa dell'attuale situazione di mercato?

“Innanzitutto credo che dopo un periodo di confusione si stia ridisegnando la compagine dello yachting italiano. Il mio punto di vista è però che si debba necessariamente creare una cultura dell'andar per mare e una maggiore certezza nel diritto in special modo per i Super Yacht.”

Cosa vuol dire “cultura dell'andar per mare”?

“In primis, credo che l'educazione che ognuno di noi ha ricevuto dalla propria famiglia possa fare veramente la differenza nel vivere un bene comune e prezioso come il mare. Sorrido, sfogliando le riviste nautiche, che specialmente d'estate cercano di dare un minimo di cultura con foto di cosa non si debba fare! Dobbiamo crescere in tal senso, non si deve possedere nessuna patente per capire che non si può uscire a 30 nodi da una rada con tanti diportisti che si godo il bel sole o pranzano in famiglia! Eppure prendiamo atto che il nostro livello in Italia è questo!”

La certezza del diritto non le sembra un discorso fuori luogo? Il diportista vuole solo fare un bagno con la propria barca!

“No, le assicuro che molti comandanti di Super Yacht non conoscono tutte le varie normative alle quali si devono attenere per entrare nelle acque della Repubblica Italiana senza infrangere la legge.
Questa cosa porta come conseguenza che alcuni importanti navi hanno preferito altre località per trascorrere le vacanze o semplicemente per fare rifornimento. Credo che la non conoscenza della materia nautica, sia il comune denominatore di molte persone che invece hanno il potere nel dare le certezze necessarie a questi facoltosi diportisti per scegliere il bel paese.
Pensi solo all'indotto che crea una nave da diporto in una città come la mia Sanremo. Si può dire che una nave permette di vivere a 10 famiglie.”

Cosa proporrebbe?

“Bisogna evitare di fare la caccia alle streghe!
La maggior parte delle persone che ha acquistato un'imbarcazione l'ha fatto tramite un leasing e batte bandiera italiana: sono tutte persone che sono identificate dagli organismi di controllo. Credo sia inutile e controproducente, effettuare i controlli dai benzinai con interviste ad i singoli diportisti.
Credo che siano d'obbligo i controlli e meno male che ci sono, ma devono essere fatti con il buon senso e non per azioni spettacolari giusto per riscuotere l'attenzione momentanea, magari anche per ottenere un articolo sul giornale locale. Proporrei quindi un vademecum di 10 punti per i comandanti di Super Yacht, riassumendo cosa richiede la Repubblica Italiana per navigare nelle proprie acque, lo divulgherei il più possibile coinvolgendo anche i Ministeri preposti oltre che a rendere allettante dal punto di vista dei costi restare ormeggiati in Italia.”
Ormeggiare in Italia? Cosa cambia?

“Cambia la nostra economia! Consideri solo che uno Yacht dai 35 ad i 40 metri solo per fare il pieno spende circa 52000 euro, può ben immaginare quanto lavoro si creerebbe se si facesse una politica rivolta a questo tipo di clienti, riportando così l'Italia ai suoi vecchi splendori.”

C’è veramente un periodo di crisi? E Lei come lo affronta?

“Investo nel personale e nei nuovi uffici, abbiamo appena aperto a Port Canto (Cannes - Francia) un ufficio davanti alla banchina dei Super Yacht anche perchè il gruppo April mi ha nominato responsabile dello sviluppo commerciale del settore delle navi da diporto e credo che questa sia una bellissima vetrina affacciata sul porto con la cornice di una città di lusso come Cannes.”

Allora la crisi non c'è?!

“Si la crisi c'è e si vede camminando nei Saloni nautici: io ormai sono un «vecchietto» del settore e mi rendo subito conto di com' è l'andazzo. Le persone che hanno le possibilità ci sono e continuano a comprare, oggi però si sta affacciando sul mercato anche il cosidetto affarista che approfittando del periodo, desidera diventare armatore a prezzi più competitivi. Si spera solo che lo stesso non si metta a contrattare a ribasso su tutto.”

Crede che contrattare sia importante, evviva il libero mercato?

“Certo, volevo solo dire che il servizio e l'affidabilità si pagano e di certo non sono valori che si possano imparare sui libri di scuola. Questi valori devono essere dentro ciascuno di noi e far parte della propria personalità ecco perché ho deciso di fare il broker di assicurazione. Invito pertanto gli armatori piccoli o grandi, a contattarmi presso i miei uffici di Sanremo o Cannes: troveranno sicuramente una soluzione alle proprie esigenze assicurative.”

Per informazioni



April Yacht Broker di Assicurazione S.p.A.
Via del Castillo, 8 - 18038 Sanremo (IM)
Tel. 0184 590259 - Fax 0184 540175
www.aprilyacht.com - info@aprilyacht.com

Botta e Risposta

Ben trovati a tutti i lettori di Mondo Barca Market!

Probabilmente con molti di voi ci incontreremo in questa occasione … Ebbene si!, Miei cari …. il momento fatidico è arrivato: ci troviamo tutti puntuali, come ogni anno, a questo salone di Genova 2010.
Ho deciso di aprire questo numero rispondendo a delle domande poste da un nostro affezionato lettore.

D: Egr. Dott. Giuseppe Coccia, sono un lettore della rivista Mondo Barca Market, sulla quale recentemente (n. 137) ho letto un Suo articolo che mi ha attratto particolarmente. Spesso infatti, un pò per lavoro (sono impiegato in un cantiere nautico), un pò per passione, sono interessato a questioni riguardanti l'argomento, motivo per cui, oltre ad aver letto molto attentamente l'articolo, gradirei approfittare della Sua esperienza e poterLe porgere alcuni quesiti. L'impiego di materiale Medium Density M.D. di prima qualità nella realizzazione di un modello può permettere che il modello possa essere utilizzato per realizzare uno o più stampi?

R: In generale se si vuole adoperare un modello per potervi realizzare più di uno stampo è sempre preferibile affidarsi al buon vecchio legno o materiali similari. Nel caso in cui si volesse optare per delle schiume polimeriche, il mio consiglio è che abbiano una densità non inferiore ai 200Kg/mc.


- Se l' M.D. prima di essere carrozzato viene ricoperto con uno strato di vetro con resina vinilestere migliora la qualità e la resistenza del modello?


R: Di solito, consiglio sempre di stabilizzare il poliuretano con un sottile strato di vetro di tipo chopped, impregnato di resina epossidica. Chiaramente bisogna sempre verificare la compatibilità della resina che si va ad adoperare per la stabilizzazione con il ciclo di carrozzeria che seguirà


- Parlando di modello di una tuga o di un fly, se quest'ultimo non viene realizzato correttamente nella superficie, nei vari avviamenti, e nelle linee di demarcazione fra una superficie e l'altra, intervenendo successivamente sullo stampo (carteggiando in profondità) vi è la possibilità di rimediarlo o vi è il pericolo di modificare la superficie e le linee di demarcazione?


R: Bisogna assolutamente evitare di intervenire sullo stampo. Praticamente è possibile intervenire, ma la procedura corretta vuole che il modello sia perfettamente avviato e lo stampo debba essere il suo “speculare”.


- Quando si applica sul modello il materiale telato per creare la zigrinatura "antisdrucciolo", questo deve essere ben steso in modo da non sentire nessun avvallamento, o qualche avvallamento si può verificare? La formazione di avvallamenti è indice di cattiva realizzazione del modello e quindi può dare adito a possibili contestazioni dello stampo?


R: L'antisdrucciolo deve essere posato in opera in maniera perfetta. Non si devono avvertire né avvallamenti né rigonfiature sotto il palmo della mano. Il motivo di questa affermazione è che la rifinitura di una zona antisdrucciolo è una delle operazioni più onerose da un punto di vista economico. La cattiva posa in opera dell'antisdrucciolo può sicuramente dare adito a delle giuste contestazioni sullo stampo.


- Nella realizzazione dello stampo di una tuga, in particolar modo la zona dove vi sono i rombi "diamanti" per antisdrucciolo, deve essere realizzata senza puntinature o micropori o imperfezioni?


R: Puntinature e microporosità possono essere corrette su superfici lisce (ma comunque è bene evitarle sempre), sul diamantato è - pressoché - impossibile!


- È possibile riparare i rombi dell'antisdrucciolo se si staccano?


R: Capita che l'antisdrucciolo si rovini. Col tempo conviene valutare se anziché correggere l'antisdrucciolo rovinato sulla stampata, non convenga sostituirlo completamente sullo stampo con degli interventi particolari.


- Il modello è bene che sia fresato in un unico pezzo o anche in più pezzi e con quali eventuali conseguenze?


R: La soluzione ideale sarebbe quella di fresare un unico blocco. Questo perché le giunzioni possono rimarcare. Ed anche per economizzare sulla fase di assemblaggio dei blocchi. Chiaramente quanto dico è una chimera. Nella realtà, il numero minimo di blocchi da assemblare dipende dalle dimensioni della fresa di cui si è a disposizione. Ovviamente meno blocchi si avranno meno problemi si andranno ad affrontare.


- Se su uno stampo viene utilizzato l'alcool polivinilico, la superficie della stampata prodotta rimane lucida o è necessario intervenire carteggiando la superficie con carta abrasiva fine e poi lucidarla totalmente ad ogni stampata?


R: E' chiaro che l'alcool polivinilico e le cere liquide richiedono esigui tempi di applicazione sugli stampi. Per natura di questi materiali, tuttavia, la resa della stampata sarà mediocre. le cere a base carnauba, viceversa, richiedono maggiori tempi di applicazione ma permettono di avere migliori rese in termini di stampata. La soluzione migliore è quella di applicare cere a base carnauba nelle zone a vista (opera morta) e cere liquide nelle zone ove andranno applicati i trattamenti di antivegetativa (opera viva).


- Se, anche dopo aver carteggiato e lucidato la superficie dello stampo, rimangono nella superficie a vista i segni della carteggiatura eseguita con utensili tipo orbitali, ecc. o si vedono ancora delle imperfezioni, queste vengono rimarcate sulla stampata?


R: Assolutamente si. Bisogna adoperare un rugosi metro se non si ha la giusta esperienza per vedere ad occhio nudo i graffi di roto-orbitale e le imperfezioni. Ad ogni modo, se la quantità di gelcoat da stampi è stata data correttamente e se i cicli di carteggiatura vengono effettuati “a regola d'arte” il numero dei graffi e di imprecisioni tende a zero.


- Se queste rimarcature persistono sulla stampata è possibile procedere a carteggiare e lucidare la stampata o si rischia di creare delle zone differenti laddove si è intervenuti?


R: Le stampate non possono esibire graffi di alcun tipo. Gli armatori sono molto esigenti e se ne accorgono. In tal caso conviene effettuare un ciclo di carteggia tura e lucidatura generalizzati.


- Uno stampo di un'imbarcazione realizzato in vetroresina, quante stampate può produrre facendo una normale manutenzione?


R: Solitamente la VTR ha una vita lunga. Stampi robusti e con buone manutenzioni possono durare per tutto il ciclo vita dell'imbarcazione.

Zar Formenti

Zar Formenti Srl rinnova il proprio team di progettazione affiancando Piero Formenti e Francesco Ambrosini con Juan Albi e con il giovane Designer spagnolo Carlos Vidal. Con questa squadra Zar porterà al 50° Salone di Genova tutta la propria esperienza e la propria professionalità racchiusa in due nuovi modelli, lo Zar 87 Well Deck e il Makò 58.
Lo Zar 87 Well Deck è un’evoluzione della progettazione dei gommoni semirigidi ed integra eccezionali doti di navigazione, abitabilità e design. La zona poppiera si trasforma in un vero e proprio salotto grazie all'allontanamento del motore e all'estensione dei sedili sopra ai tubolari.
Le linee di questo modello sono molto più decise di quelle quasi arrotondate dei modelli precedenti; inoltre, sotto consolle e pagliolo di prua troviamo un'ampia cabina con bagno separato, che trasforma questo gommone in qualcosa di completamente innovativo.

Scheda tecnica: Lunghezza f.t.: 8,70 m.; Baglio 3,20 m.; Motorizzazione fuoribordo fino A 600 cv (mono o bimotore).


Il Makò 58 riprende il nome dal mitico For -Sea Makò prodotto tra il 1985 e il 1996, ma non è un remake.
La vera novità di questo modello è la presenza dei tubolari anche nella zona prodiera, che rendono il Makò 58 un perfetto esempio di gommone anticonformista e sportivo, che sfrutta tutti i punti di forza degli Zar, sia per coperta e carena ma anche per la forma dei tubolari e per la distribuzione dei pesi.
Presenta linee nuove e una nuova idea di tubolare, con un cavallino di prua molto pronunciato, che lo rendono sicuramente diverso dai prodotti simili presenti sul mercato.

Scheda tecnica: Lunghezza f.t. : 5,80 m.; Larghezza: 2,45 m.; Motorizzazione max.: cv 150 consigliata cv 40/90; Portata persone: 8.

Zar Formenti Srl
Loc. Vigna della Pace 2/2, Motta Visconti (MI) - Tel . 02 90000788 - Fax 02 90001850 - www.zar-formenti.com - info@zar-formenti.com

Solemar

Solemar presenta al 50° Salone di Genova il nuovo 44.1 Oceanic, un battello dal design accattivante ma che non perde nulla in fatto di prestazioni e affidabilità.
I volumi e le forme sono armonici, sia in coperta che negli interni, dove oltretutto spiccano le ampie vetrate laterali, una novità assoluta nel mondo dei rib.
A completare il tutto, materiali di altissima qualità e rifiniture di gran pregio, oltre a due comodi passaggi laterali in coperta che consentono l'accesso da poppa a prua.
Ulteriore novità a bordo di questo 44.1 Oceanic è il soft-top, che dona una linea slanciata al battello e protezione alla zona comando.

Solemar Srl
Via Beneficio 2° Tronco, 57/C - 48015 Montaletto di Cervia (RA) - Tel. 0544 964415 - Fax 0544 964216 www.solemar-nautica.com - info@solemar-nautica.com

Scanner

La linea Scanner Cosmo Jet Diesel è composta da battelli dalle linee semplici e dal design moderno e funzionale, ma anche dalla grande possibilità di personalizzazione, in quanto ogni modello è progettato custom line.
I tubolari sono realizzati in hypalon neoprene, mentre le parti in vetroresina hanno uno spessore particolare che rende ogni singolo battello estremamente resistente ai vari alaggi e vari tipici di questo tipo di imbarcazioni.

Scanner S.r.l.
Via Gautieri 19, 28060 Casalbeltrame (NO) - Tel 0321 838973
Fax 0321 838965 www.scanner-srl.com - info@scanner-srl.com

mercoledì 24 novembre 2010

Sacs

Lo strepitoso successo del modello Strider 11 ha portato alla realizzazione di un nuovo esemplare che ne ricalca la filosofia. Lo Strider 13 è il gommone ideale per una coppia che desidera un mezzo sportivo con cabina, per concedersi il piacere di una vacanza in crociera. Con i suoi ampi spazi esterni è perfetto anche per l'uscita giornaliera in compagnia di tanti amici. Pozzetto, prendisole e spiaggetta poppiera possiedono infatti dimensioni ineguagliabili. Come tutti i modelli Sacs, anche lo Strider 13 porta la firma dello studio Christian Grande DesignWorks e degli ingegneri del cantiere che hanno scelto di conservare un forte "family feeling" con i modelli più recenti della gamma. La consolle è l'elemento stilistico di maggiore spicco e cattura l'attenzione con il suo tipico "sguardo" aggressivo. La postazione di pilotaggio è ergonomica per consentire al pilota di governare sempre con la massima comodità e sicurezza. La forma anatomica dei sedili, la perfetta posizione dei comandi e degli strumenti sono il risultato di un progetto scrupolosamente elaborato e collaudato. Nel pozzetto è installato un mobile cucina attrezzato con lavello, piastre di cottura e frigorifero, per aperitivi o pranzi a bordo.
Il tendalino parasole ombreggia sia il living che il materassino di poppa. La finitura degli interni è di alto livello, con essenze esotiche raffinate e complementi d'arredo di tendenza. Esprime le sue doti di navigazione con una carena derivata dal modello Lancia, capace di solcare anche il mare mosso a forte velocità, offrendo nel contempo comfort e sicurezza ai passeggeri. L'armatore può scegliere tra diversi impianti di propulsione, dai motori entrofuoribordo a benzina o diesel di Mercruiser, sino a una coppia di turbodiesel common rail da 480 cavalli di Fiat Powertrain Technologies, in abbinamento a trasmissioni di superficie.

Scheda tecnica: Lunghezza f.t.: 13,35 m.; Baglio: 3,83 m.; Pescaggio alle eliche: 0,7 m.; Capacità serbatoio carburante: 960 l.; Capacità serbatoio acqua: 120 l.; Motori diesel: FPT N60-480 2x480 cv o CMD 4.2 2x350 cv; Motori a benzina: Mercruiser 377 2x320 cv o Mercruiser 496 2x425 cvCategoria CE: B.

Il nuovo Strider Z unisce la sicurezza derivata dal mondo dell'auto e il lusso delle grandi ville; può essere chiamato gommone per la presenza dei tubolari ma in realtà è un mezzo completamente innovativo.
Il baricentro più basso rispetto alle tradizionali imbarcazioni lo rende estremamente stabile; ad esso si aggiungono le camere d'aria che diventano un'insostituibile riserva di galleggiamento anche in condizioni estreme.
La postazione di pilotaggio accoglie comodamente 4 persone ed è completamente protetta da parabrezza e porte laterali.
A poppa la superficie del prendisole supera i 10 metri quadrati e il living è arredato con un lungo divano a C e due tavoli.
La lunga finestratura laterale e il tubolare perfettamente integrato nella scocca danno un tocco di stile in più al design elegante dello Strider Z.
Per l'arredamento interno sono stati scelti materiali di altissima qualità, come il travertino, utilizzato per il decor dei bagni, e il cuoio, impiegato quale rivestimento dei paglioli. Gli interni prevedono due cabine e due bagni oltre a una dinette con divanetti, tavolo da pranzo e grande schermo tv.

Scheda tecnica: Lunghezza f.t.: 17 m.; Baglio: 5 m.; Capacità serbatoio carburante: 2000 l.; Capacità serbatoio acqua: 350 l.; Motori diesel: n. 2 Man da 1200 cv; Categoria CE: B.

Sacs s.r.l.
Via Edison 5 - 20080 Zibido S. Giacomo (MI) - Tel. 02 90005100 - Fax 02 90003850 - www.sacsmarine.it - info@sacsmarine.it

Nuova Jolly Marine

Il Prince 25' è un gommone sviluppato sulla base di una carena innovativa e si colloca in una delle fasce di mercato più apprezzate in Europa.
Dispone di due ampie aree prendisole, musone di prua integrato in constrostampata una consolle di dimensioni ancora più importanti e con la possibilità di allestire una locale toilette all'interno, living di poppa per accogliere tanti ospiti con il massimo confort.
All'interno della consolle è disponibile un locale toilette/spogliatoio, un particolare non comune su battelli delle stesse dimensioni; inoltre il pozzetto motore è facilmente trasformabile in una zona di servizio disponibile per una doccia rinfrescante.
La ruota allungata e il dritto slanciato permettono al Prince 25' un ingresso in onda il più morbido possibile; l'imbarcazione è completamente rifinita in gelcoat neopentilico NI (un'esclusiva Nuova Jolly Marine), in modo da rendere il battello straordinariamente lucente e fornire la certezza di una elevata resistenza nel tempo.
Un'ulteriore novità è la possibilità di caratterizzare il proprio Prince 25', come anche tutti gli altri battelli Jolly Marine, con la nuovissima colorazione "white cream" per i tubolari (in hypalon-neoprene da 1.670 dtex della Pennel & Flipo) abbinata a fregi, maniglie e bottacci bianco-bordeaux e cuscineria in tinta coordinata o, in alternativa, nel nuovo, accattivante abbinamento beige con bottaccio bianco-beige, il tutto senza alcuna variazione nel prezzo.

Nuova Jolly Marine
Via Bologna, 3/5 - 20060 Bussero (MI)
Tel. 02 95334031 - Fax 02 9503235 - www.nuovajolly.it - infojolly@nuovajolly.it

NAUMATEC

Il 50° Salone di Genova è stato per Naumatec l'occasione ideale per presentare al pubblico l'intera gamma di tender in produzione, oltre alle due ultime creazioni della serie Tenderlux: TL390 e TL 650.
Questi due modelli ripropongono tutte le caratteristiche che hanno reso famosi i prodotti Naumatec, e cioè il design ricercato, la cura per i dettagli, i materiali di altissima qualità, l'ampia abitabilità. La convinzione che un tender debba rispecchiare lo yacht a cui è legato ha da sempre portato Naumatec a produrre, attraverso le tecnologie più all'avanguardia, a scegliere di realizzare accessori su misura, a permettere un'ampia personalizzazione dei propri prodotti.

Scheda tecnica: TL390 - Lunghezza f.t.: 3,93 m.; Baglio max.: 1,83 m.; Diametro tubolari: 0,40 m.; Dislocamento: 380 kg.;
TL650 - Lunghezza f.t.: 6,51 m.; Baglio max.: 2,20 m.; Diametro tubolari: 0,50 m.; Dislocamento: 1.200 kg.

Naumatec
Via Tommaso Salsa, 40 - 31030 Carbonera (TV) - Tel 0422 445038 - Fax 0422 445045 - www.naumatec.it - info@naumatec.it

Mariner

Mariner si fa forse della propria esperienza e propone una versione rimodernizzata della serie Tender Alluminium, cioè una serie di tender in alluminio dai 2,40 ai 3,00 metri di lunghezza, realizzati con tessuto hypalon-neoprene e carena in alluminio. La scelta di questo materiale per la costruzione permette un risparmio del peso di circa il 35% ma allo stesso tempo rende il mezzo estremamente robusto. In sostanza si tratta di un tender leggero e maneggevole, stabile anche con carico impegnativo e, soprattutto, ecologico, viste le basse potenze applicabili.

Il Mariner 680 Sport si propone come un battello particolarmente adatto per un uso versatile e polivalente; è l'ideale per chi utilizza il gommone come strumento professionale, ma, con il giusto allestimento, si trasforma in un'imbarcazione adattissima anche a chi potrebbe usarlo per lo sport o a chi ama il diporto. Le prestazioni sono davvero elevate e la carena è caratterizzata da tre pattini per ciascun piano, tutti con punto d.attacco molto avanzato, disegnati per fornire una buona direzionabilità al battello e stabilità sul mare formato.

Scheda tecnica: Lunghezza f.t.: 6,73 m.; Baglio max.: 2,42 m.; Diam. Tubolari: 0,52 m.; Dislocamento: 650 kg.; Prezzo: 18.700 € + IVA.

Mariner srl
Via della Produzione 8, 48125 Roncalecci (RA) - Tel 0544568249 - Fax 0544 568274 - www.mariner-rib.it - info@mariner-rib.it

MAGAZZU'

L' MX-18 è la nuova ammiraglia della gamma di R.I.B. dei Cantieri Magazzù.
È motorizzato con due Caterpillar C-15 da 865 hp ciascuno, e la propulsione è affidata ad una coppia di trasmissioni Arneson ASD-11s accoppiate ad eliche di superficie Rolla. Il layout interno prevede una cabina armatoriale a prua, una ospiti, due bagni e una dinette, con ampie zone living e prendisole al'esterno e un vano a poppa in grado di ospitare una moto d'acqua. La coperta in teak e i lussuosi allestimenti interni saranno di serie, mentre tra gli optional saranno disponibili gruppo elettrogeno, aria condizionata, bow thruster, T-Top, passerella di poppa elettrica, sistemi di tonneggio per la moto d'acqua e la colorazione metallizzata.

Scheda tecnica: Lunghezza f.t.: 17,50 m.; Baglio max.: 4,90 m.; Diametro tubolari: 80 cm.; Pescaggio: 0,65 m.; Motorizzazione: 2 Caterpillar C-15 da 865 hp ciascuno.

Magazzù Yachting srl
Via Ugo Betti 19, 90147 Palermo - Tel 091 223715 - Fax 091 6737463 - www.magazzu.com - info@magazzu.com

Heaven

L'Heaven 40 Open FB, la prima delle due novità presentate a Genova in questo 2010. E’ una versione open abbinata a tre motori fuoribordo Yamaha da 350 cavalli, in grado di raggiungere velocità pari a 60 nodi. La carena propone una stellatura di una certa rilevanza oltre a due redan a centro scafo, che hanno il compito di ottimizzare i distacchi dei flussi acquei a favore di una maggiore velocità.
In coperta trova posto un grande prendisole a poppa, integrabile con un ampio solarium a prua, oltre che una console centrale sfruttata internamente come locale toilette separato e angolo cottura proprio dietro la seduta di guida. La seconda novità è l'Heaven 42, un nuovo cabinato che, per il layout, attinge molto dalle versioni che lo hanno preceduto, il 40 e il 45, e presenta una coperta sfruttabile di giorno in tutta la sua ampiezza, ed interni nei quali si potrà trascorrere le notti in rada o in porto in completa autonomia, con 2 cabine, locale toilette ed angolo cottura.

Scheda tecnica: Heaven 40 Open FB: Lunghezza f.t.: 12 m.; Larghezza f.t.: 3,55 m.; Diametro tubolari: 0,60 m.; Peso: circa 3.200 Kg; Motorizzazione: 3 x 350 hp FB; Persone trasportabili: 12 ; Categoria CE: B.
Heaven 42: Lunghezza f.t.: 12,60 m.; Larghezza f.t.: 3,80 m.; Diametro tubolari: 0,60 m.; Peso: circa 4.500 Kg; Motorizzazione: 2 x 560 hp EFB; Persone trasportabili: 14 ; Categoria CE: B.

Heaven Srl
Via C. Goldoni, 70/b - 00042 - Anzio (RM) - Tel. 06 98008975 - Fax 06 98610087 - www.heavengommoni.it - info@heavengommoni.it

Focchi Nautica

Nelle dimensioni ridotte del Focchi 510 ci sono tutte le caratteristiche essenziali di gommoni ben più grandi, come la perfetta tenuta di mare e l'estrema facilità di guida.

A poppa e prua spiccano due ampi prendisole, mentre la comoda seduta a tre posizioni e i numerosi gavoni di stivaggio rendono questo gommone ideale sia per brevi escursioni con amici che per lunghi tragitti ed escursioni impegnative.

Scheda tecnica: Lunghezza: 5,10 m.; Baglio: 4,30 m.;
Portata persone: 8; Potenza max: 122 hp.

Altra novità è il Focchi 620 Easy Life che già nel nome sottolinea la facilità di gestione e di manovra. È un mezzo robusto e versatile che, su richiesta, può essere allestito con con Roll Bar di acciaio inox, faro per illuminazione, gancio traino sci nautico, porta bombole in acciaio inox.

Scheda tecnica: Lunghezza: 6,20 m.; Larghezza: 2,54 m.;
Portata persone: 10; Potenza max: 167 hp.

Focchi
Via Cesarea 172 - 48100 Ravenna - Tel 0544 66471
Fax 054466471 - www.focchi.com - infp@focchi.com

Flyer

Il Flyer 660 Vintage richiama vagamente alla memoria i gommoni degli anni '60, il loro essere simbolo di vacanze semplici e sicure.
Le forme e i colori richiamano però l'epoca di "American Graffiti" e manifestano l'amore per una navigazione davvero elegante. La prora semicircolare e la perfetta rotondità del tubolare esaltano l'elemento pneumatico al pari delle sue colorazioni pacate, in tinte pastello tenui ma di forte effetto.
Il comfort è assicurato, tra le altre cose, anche da morbide imbottiture e da braccioli a scomparsa con porta bicchieri; il disegno degli arredi è perfetto e gli schienali dei due divani, reclinandosi, danno origine a una superficie prendisole senza soluzione di continuità.

Scheda tecnica: Lunghezza ft.: 6,60 m.; Larghezza: 2,54 m.; Tubolari diametro: 55 cm; Compartimenti d'aria: 5; Persone trasportabili: 12; Serbatoio carburante: 200 l.; Serbatoio acqua: 60 l.; Potenza max: 250 cv; Categoria CE: B.

Flyer s.r.l.
Via Lombardi 3 - 20070 Dresano (MI) - Tel. 02 98278901
Fax 02 9818857 - www.flyerpowered.eu - info@flyerpowered.eu

Cantieri ALTAMAREA

I Cantieri Altamarea presentano al Salone di Genova 2010 il nuovo Wave 27, un'imbarcazione che mantiene le linee semplici e decise tipiche di tutti i prodotti della stessa gamma, e gode dei consueti ampi spazi prendisole. Con soluzioni ingegnose, l'architetto Baglio ha ricavato un comodo divanetto ai piedi del prendisole di poppa, mentre una seduta centrale ospita pilota e passeggero; all'interno della seduta, un pratico lavello ed il frigo. La consolle centrale segue lo stile dell'intera coperta, ma a richiesta è possibile averne una versione XL in grado di ospitare un pratico WC elettrico. Gli spazi all'interno dei gavoni sono davvero ampi e la serie degli accessori forniti nella versione standard del Wave 27 è davvero sorprendente. L'assetto in navigazione è morbidissimo grazie alla carena, che nasce dallo stesso studio che ha permesso all'ALTAMAREA 7.2 (oggi, Wave 24) di vincere, nel recente passato, i titoli Italiano e Mondiale di Endurance. Le caratteristiche che rendono questo maxi RIB elegante e raffinato sono tante: un'ampia zona "living", con un mobile-seduta efficiente e compatto, in grado di accogliere lavello, fuochi, frigo, dispensa e piano di appoggio; un elegante ed ampio cassero, che ospita un pratico "rifugio", con un comodo WC; un ricercato teak, che ricopre tutti i piani calpestabili del battello.

Scheda tecnica: Lunghezza: 8,30 m.; Larghezza: 2,93 m.; Dislocamento a pieno carico: 3,20 t; Tubolari diametro: da 450 a 580 mm; Compartimenti d'aria 6; Serbatoio carburante: 300 l.; Potenza max: 350 cv; Categoria CE: B; Prezzo: € 36.800 + Iva.

Altamarea Costruzioni Nautiche
Via Florio, 126/A - 90146 Palermo - Tel. 090 7527605 - 392 9975262 - www.altamarea.biz - info@altamarea.biz

BWA Nautica

I nuovi HP Reef 60 e Reef 80 hanno un look accattivante e un design particolarmente curato. I materiali impiegati sono di altissima qualità e le tecniche di lavorazione innovative, come testimonia l'utilizzo della tecnologia Rtm Light che permette la realizzazione di elementi solidi e leggeri rifiniti a specchio su entrambi i lati. Questi gommoni richiamano la barriera corallina sia nel nome che nella scelta dei colori e la carena, stretta e profonda, garantisce ottima tenuta in qualsiasi condizione di mare. Rispetto ai gommoni di pari lunghezza, i nuovi HP Reef hanno una coperta oversize, che permette una abitabilità e un comfort di molto superiori. Le tappezzerie sono soffici ma completamente impermeabili, essendo a cellula chiusa; la consolle è sportiva ed ergonomica, mentre sotto il sedile di pilotaggio è inserito un frigo a pozzetto di notevole capacità. Le plancette di poppa incrementano la superficie abitabile e una di esse contiene la scaletta bagno a scomparsa.

Scheda tecnica: BWA HP REEF 60 Lunghezza ft: 6,20 m.; Larghezza ft: 2,55 m.; Tubolari diametro: 55 cm; Compartimenti d'aria 5; Serbatoio carburante: 250 l.; Serbatoio acqua: 50 l.; Potenza max: 175 cv; Categoria CE: C.
BWA HP REEF 80 Lunghezza ft: 8,15 m.; Larghezza ft: 3,28 m.; Tubolari diametro: 63 cm; Compartimenti d'aria: 6; Persone trasportabili 20; Serbatoio carburante: 500 l.; Serbatoio acqua: 90 l.; Potenza max: 400 cv; Categoria CE: B.

BWA Nautica
Via Lombardi 3 - 20070 Dresano (MI) - Tel. 02 98278901 - Fax 02 9818857 - www.bwa.it - info@bwa.it

martedì 23 novembre 2010

Arimar

Arimar presenta al 50° Salone Nautico di Genova 3 novità. Il Premium 470 si contraddistingue per un design moderno e un look elegante. I colori sono quelli ormai tipici dei prodotti Arimar: il bianco di tubolari, consolle e carena, il beige delle cuscinerie, il grigio dei dettagli e l'acciaio brillante delle finiture. Sicurezza è comfort sono garantiti da tubolari di ampio diametro e facile manutenzione, consolle centrale baricentrica e il particolare roll bar ad ali opzionale in acciaio inox che dona personalità al battello.
Il gommone Stile 540 viene proposto solo nella versione Deluxe che sottolinea il pregio e la ricercatezza del modello. Dotato di tubolari in Hypalon Neoprene in color avorio con cuscinerie beige, viene valorizzato con dettagli in verde e finiture in acciaio brillante in un raffinato contrasto; offre un tocco di classe in più il bianco della consolle e della carena.
Lo Jetset 4.0 si inserisce nella serie di tender a propulsione idrogetto di dimensioni maggiori e privilegia un grande spazio vivibile a bordo. Potenza ed estetica si estrinsecano in un'ottima navigabilità anche nei fondali più bassi e nella cura dei dettagli e dei materiali, dal tessuto Hypalon Orca 1100 dtex al raffinato teak.

Arimar SpA
Via Beneficio 2° Tronco, 57/A - 48015 Montaletto di Cervia (RA) - Tel. 0544 96 4211 - www.arimar.com - vendite@arimar.com

Albatro INTERNATIONAL

La carena dell'Albatro 45 deriva dal modello per alte prestazioni "12e90 RRS", vice Campione del Mondo Powerboat P1 nel 2006, e con questo modello il cantiere è deciso a ripetere i successi ottenuti negli anni scorsi dalle loro imbarcazioni sportive e da competizione. La coperta, interamente rivestita in teak, è perfetta per prendere il sole, grazie alle ampie zone deputate allo scopo, ma è anche ideale per i momenti di condivisione, poiché queste zone sono personalizzabili a seconda dei desideri dell'armatore. L'anima sportiva si ritrova nella postazione di pilotaggio; il posto di guida è stato disegnato addirittura da campioni di motonautica per la migliore ergonomia e il perfetto controllo del mezzo. Sottocoperta trova posto una confortevole cabina armatoriale, una dinette trasformabile in cuccetta per due, la cucina e il bagno separato.

Scheda tecnica: Lunghezza f.t.: 13,50 m.; Larghezza 3,90 m.; Dislocamento 6.000 kg; Persone trasportabili: 12; Serbatoio carburante 900 l.; Serbatoio acqua 300 l.; Motori: n. 2 Fiat Powertrain Technologies N67-560 da 560 cavalli; Categoria CE B.

Albatro International - Distributore esclusivo: AYS s.r.l.
Via Pier Capponi, 27 - 62012 Civitanova Marche - Tel. 0733 819698 - www.albatrointernational.com - sales@albatrointernational.com

Sunbeam Yachts

La novità di Sunbeam Yacht esposta in anteprima mondiale a questo Salone di Genova è il Sunbeam 36.1, uno Sport Luxury Cruiser solido, sicuro, confortevole e veloce, adatto a lunghe traversate e pemanenze in mare anche con equipaggio ridotto. Il design è quello che ormai caratterizza i prodotti Sunbeam, un design europeo, piacevole, confortevole, ergonomico, marino.

Scheda tecnica: Lunghezza f.t.: 11,02 m.; Baglio max.: 3,42 m.; Pescaggio: 1,94 m.; Dislocamento: 6,50 t.; Sup.velica: 57; mq.; Serb. carburante: 135 l.; Serb. acqua: 290 l.

Sunbeam Yachts
Verdeblu Srl - Via Monte Zebio 32/34-00195 Roma - Tel 06 3221835 - www.verdeblu.com - sunbeam@verdeblu.com - www.sunbeam.at - sunbeam@sunbeam.at

lunedì 22 novembre 2010

SE.RI.GI

Il Solaris One 44 è un'imbarcazione rigida e leggera, che ottiene queste sue caratteristiche dall'assenza di controstampi sia sullo scafo che sulla coperta essendo costruite con il sistema dell'infusione. Sono previste due soluzioni per il layout esterno: la prima con cucina semilineare e secondo bagno con doccia separata; la seconda con tradizionale cucina a L, a sinistra, e carteggio a dritta. Punto centrale nella suddivisione degli spazi esterni è il calavela, che permette anche di ottenere un grande spazio di stivaggio e una migliore distribuzione dei pesi. Il piano velico prevede lande a murata e fiocco a bassa sovrapposizione, per un facile utilizzo sia in regata, sia con equipaggio ridotto.


Il Solaris One 60 viene proposta con diversi layout interni, in modo da poter soddisfare anche le richieste più diverse. La versione presentata al Salone prevede 3 cabine con bagno separato nella zona albero-prua, cabina equipaggio a poppa, opposta alla cucina e ambienti separati da una sala macchine con ampio accesso laterale. Questa impostazione fa trovare spazio anche ad un calavele a prua, che non intacca minimamente la struttura e il design dell'imbarcazione. Le manovre sono completamente e scomparsa e sarà possibile condurre il tutto con due soli verricelli, guadagnando così spazio nel pozzetto per gli ospiti a bordo.

Cantieri Se.ri.gi. S.p.a.
Via Curiel, 49 - 33051 Aquileia (UD) - Tel. 0431 91304 - 0431 919301 - www.solarisyachts.com - info@solarisyachts.com

Salona Yachts

Il Salona 41 offre all'armatore comfort, lusso, sicurezza ed alte prestazioni grazie alla recente introduzione di nuove tecniche di costruzione. Le linee sono eleganti e caratterizzano il grande pozzetto con panca di poppa rimovibile, doppia ruota del timone, attrezzatura di coperta Harken ed avvolgifiocco a filo coperta per sfruttare appieno il genoa. L'altissima resistenza all'impatto è garantita dall' utilizzo in laminazione di fibre di vetro triassiali. Il layout standard offre una cucina completamente attrezzata, una confortevole dinette, un ampio tavolo da carteggio con seduta a dritta, un’ampia cabina doppia di prua, una di poppa a sinistra ed un ampio bagno con vano doccia separato.

Scheda tecnica: Lunghezza f.t.: 12,5 m.; Baglio max.: 3,84 m.; Dislocamento: 7.200 kg.; Superficie velica: 111 m2.; Serbatoio carburante: 220 l.; Serbatoio acqua: 220 lt.

Salona Yachts
www.salona.it

Nautitech

Nautitech 441 si presenta con un timone a ruota single sulla coperta. Tutte le manovre vengono eseguite dalla plancia comandi ed inoltre gode di un ingegnoso sistema di recupero acqua posto sul tetto. Questa nuova idea di coperta, unita alla possibilità di fissare dei pannelli solari, aumenta sensibilmente l'autonomia dell'imbarcazione durante le lunghe crociere.

Nautitech
www.nautitech-catamarans.com

Jacaroni Yachts

Jacaroni presenta il nuovo 64' RS, un 20 metri caratterizzato dalla costruzione in composito e-glass, che rende l'intera struttura estremamente robusta e solida. Gli interni riportano ad uno stile classico e senza tempo, riuscendo a soddisfare tutte le esigenze di un armatore maturo ed esperto.

Scheda tecnica: Lunghezza f.t.: 20,30 m.; Baglio max.: 5,50 m.; Dislocamento max.: 40.000 kg.; Superficie velica totale: 320 m2.

Jacaroni Yachts
www.jacaroniyachts.com

Dufour Yachts

Il cantiere francese Dufour presenta a Genova il suo nuovo Dufour 375 Grand'Larfge, un'imbarcazione dalle linee eleganti, dall'elevata manovrabilità e da un elevato livello delle rifiniture. In più dispone di una doppia ruota del timone e del cockpit assegnato al controllo delle vele. È stata posta grande attenzione anche ai bisogni di ogni elemento dell'equipaggio, e per questo l'imbarcazione è stata dotata di cantinetta per il vino, coperture in corian per rendere pulito e spazioso il top della cucina, doccia separata nelle due cabine, ampi spazi per lo stoccaggio, porta a soffietto nella dispensa ed un GPS estraibile e girevole.

Scheda tecnica: Lunghezza f.t.: 11,19 m.; Baglio max.: 3,85 m.; Pescaggio: 1,90 m.; Dislocamento: 6.700 kg.; Serbatoio carburante: 200 lt.; Serbatoio acqua: 380 l.; Superficie velica: 67 mq.; Prezzo: 108.900,00 € + IVA.

Dufour Yachts
www.dufour-yachts.com

Contest Yachts

Il Contest 55CS è stato costruito in sandwich di balsa con resinatura a infusione sottovuoto, secondo un procedimento perfezionato con la collaborazione dell'Università di Delft, e questo ha consentito di ribaltare il luogo comune secondo il quale imbarcazioni a vela di queste dimensioni sono difficilmente gestibili. La superficie velica è notevole e l' elevato allungamento e la sezione di carena tendono chiaramente ad ottenere una spiccata stabilità di forma. Ciò consente un netto risparmio di zavorra e permette di utilizzare al meglio la celebre pinna di deriva "alettata". Il 55 CS risponde prontamente ai comandi, e lo fa in modo deciso anche con poco vento, malgrado l'arredamento, di gran classe, che utilizza principalmente il teak, sia dentro che fuori. Gli incrementi di sbandamento sono alquanto contenuti, a tutto vantaggio del comfort. Il che vale soprattutto nelle andature portanti, e particolarmente in poppa piena, laddove il breve rollio si trasforma anche in un importante fattore di sicurezza.

Scheda tecnica: Lunghezza f.t.: 16,55 m; Baglio max: 4,65 m; Dislocamento: 24.800 kg.; Motorizzazione: Perkins 135 cv.

Contest Yachts
www.contestyachts.com
Agente esclusivo per l’Italia:
Nautica Lessi sas Loc. Porto, 38 - 58040 Punta Ala (GR) - Tel. 0564 921000 - www.nauticalessi.it

Cantiere Alubat

L'Ovni 445, prodotto dal Cantiere Alubat, migliora l'eleganza e le prestazioni dei suoi predecessori, confermando comunque la realizzazione 100% in alluminio e la deriva mobile integrale.
Le ottime prestazioni di questa barca sono sicuramente da imputare al fatto di avere maggior rigidità alla tela ed essere più invelato dei predecessori. Inoltre lo scafo a spigolo garantisce stabilità e contiene al minimo lo scarroccio di bolina. Proposto standard con trinchetta su strallo volante e attrezzatura velica di ottimo dimensionamento, l' Ovni 445 è pronto ad affrontare tutti i mari del globo, suo ambiente naturale. La navigazione è possibile in tutta sicurezza anche con equipaggio ridotto, grazie al piano di coperta semplice e completo. Gli interni sono caratterizzati dalla falegnameria in legno di quercia chiaro e dalle ampie superfici vetrate, mentre la cabina armatoriale, dotata di una grande cuccetta (160 cm alle spalle) e di un locale toilette attiguo, offre uno spazio riservato e molto confortevole per il riposo.

Scheda tecnica: Lunghezza f.t.: 13,80 m.; Baglio max: 4,29 m.; Pescaggio: 2,99 m.; Pescaggio a deriva alzata: mt 1,05;
Superficie velica: 97,40 m2; Motorizzazione: Volvo D255.

Alu Yachting sas
Piazza G. Giolitti, 8 20133 Milano - Tel. Fax 02 70636336 -Tel. Fax 039 507421 - www.aluyachting.it - aluyachting@iol.it

Bavaria yachts

Il Bavaria Cruiser 36 e il Cruiser 40, i nuovi modelli di Bavaria, si posizionano al centro del mercato ed esprimono la loro maturità tecnica e la loro funzionalità.
Farr Yacht Design ha scelto moderni piani velici per ottenere ottime performance ed in particolare ha migliorato notevolmente il comportamento alle andature di bolina più strette. Sottocoperta, poi, entrambe convincono per gli ampi spazi abitabili e per l'innegabile sensazione di comfort.
Il Bavaria Cruiser 36 è disponibile in due versioni, a due o tre cabine, ma su entrambe è disponibile un'ampia cucina attrezzata una spaziosa area living con due divani, nonché numerosi gavoni e stipi.
I letti di tutte le cabine sono estremamente spaziosi e confortevoli e il locale bagno dispone di un enorme spazio storage.
La coperta è caratterizzata da lunghe panche che possono ospitare numerosi ospiti ma servire anche da lettino prendisole, grazie alla loro larghezza.

Scheda tecnica: Lunghezza f.t.: 11,30 m.; Lunghezza scafo: 10,90 m.; Baglio: 3,67 m.; Pescaggio: 1,63/1,95 m.; Dislocamento: 7 t.; Motore: Volvo Penta Saildrive D1 20 cv; Serbatoio carburante 150 l.; Serbatoio acqua 210 l. (+160 l optional); Cabine 2/3; Cuccette 4/6; prezzo: a partire da 81.900,00 € +IVA.


Il Bavaria Cruiser 40 ha un allestimento interno con una compartimentazione molto intelligente per la cucina e il living, mentre la cabina di prua ha un proprio comodo bagno sistemato "en suite". L'illuminazione naturale è garantita da nove osteriggi, otto oblò sulla tuga ed altri sette sullo scafo, mentre quella artificiale prevede luci nel cielino e varie lampade di lettura che offrono rispettivamente un'adeguata luminosità e una suadente atmosfera. Il piano di carteggio è corredato di tanti stipi per la sistemazione delle carte e di altre attrezzature. La doppia timoneria offre una straordinaria sensazione di controllo in qualsiasi andatura.

Scheda tecnica: Lunghezza f.t.: 12,25 m.; Lunghezza scafo: 11,94 m.; Baglio: 3,92 m.; Pescaggio: 1,65/2,05 m.; Dislocamento 8,68 t.; Motore Volvo Penta D1 Saildrive 30 cv; Serbatoio carburante 210 l.; Serbatoio acqua 210 l. (+160 l optional); Cabine 3; Cuccette 6; Prezzo: a partire da 108.900,00 € + IVA.

Concessionari ufficiali BAVARIA YACHTS ITALIA:

Albatros Rimini - Via Ortigara 63 - 47900 Rimini - Tel. 0541 709067 - Fax 0541 432709 - www.albatrosrimini.it - info@albatrosrimini.it

Gold Sail - Marina di Punta Faro - Via Monte Ortigara, 1A - 33054 Lignano S. (UD) - Tel. 0431 720717 - Fax 0431 71969
www.goldsail.it - info@goldsail.it

venerdì 19 novembre 2010

Baltic yachts


Il V 62' ripropone elevati standard tecnologici, stile moderno, materiali leggeri, grande cura nei particolari, per garantire all'imbarcazione leggerezza, velocità, sicurezza e vivibilità, tutte caratteristiche che da sempre rendono i prodotti Vismara riconoscibili e apprezzabili. Nello specifico, questa imbarcazione è adatta sia per le regate che per crociere in famiglia, anche con equipaggio ridotto, grazie all' albero e boma in carbonio con drizze e manovre a scomparsa, gestione scotte randa e drizze rinviate in pozzetto con i winches elettrici controrotanti a doppia velocità. Gli interni strutturali a sandwich rendono il tutto molto più leggero e manovrabile, e lo scafo è dotato di spigoli evolutivi di planata. La consolle di timoneria e gli schermi di navigazione sono integrati nella geometria della coperta che comprende a poppa anche i bagni per godere di maggiore spazio vivibile. La tuga è dotata di una grande vetrata frontale che garantisce ampia visuale e totale illuminazione, mentre la zona living, arredata con due tavoli centrali, si trasforma facilmente in un'area dedicata alla navigazione con la scomparsa degli stessi nel pagliolo.

Scheda tecnica: Lunghezza f.t: 20.10 m. (compresa delfiniera m 1.20); Baglio: 4.79 m.; Pescaggio massimo: 3.55 m.; Dislocamento 15500 kg; Zavorra 7450 kg; Superficie velica 226 m2; Motorizzazione Steyr 85 Hp.


Il Baltic 65 Stig è probabilmente una delle barche ad alte prestazioni più veloci mai costruite dal cantiere finlandese. La coperta è verniciata, anziché essere rivestita in teak, per risparmiare sul peso e per ridurre i movimento di sbandamento, e contribuisce ad esaltare lo spirito sportivo dell'imbarcazione. Il piano di coperta prevede un doppio cockpit ed un unico accesso sottocoperta verso poppa. Il questo modo il salone può essere posizionato a poppavia, mentre a mezzanave possono essere ricavati ampi spazi vivibili. La chiglia telescopica permette al Baltic 65 Stig grande versatilità agevolando la navigazione su bassi fondali (baie e porti).

Scheda tecnica: Lunghezza f.t.: 21,13 m.; Baglio max: 4,95 m.; Pescaggio: 2,90/4,10 m.; Dislocamento: 17.900 kg; Motore: Volkswagen 165-5 diesel 121 kW (165 hp).


Il Baltic 112 è stato pensato appositamente per la circumnavigazione del globo: su richiesta dell'armatore, infatti, si è realizzata un'imbarcazione dalla grande autonomia, che consentisse lunghi viaggi con un numero limitato di soste. Per soddisfare queste richieste è stato necessario progettare un modello dalla sufficiente capacità di carico, ma capace comunque di elevati standard di performance. Tutti gli allestimenti interni sono in legno di mogano naturali, selezionati pezzo per pezzo. La coperta è composta da un ampio pozzetto coperto e da una grande area prendisole, mentre la configurazione velica e gli impianti prefissi alla gestione della stessa rendono la barca facile da gestire durante la navigazione di crociera.

Scheda tecnica: Lunghezza: 34,23 m.; Baglio: 7,80 m.; Pescaggio: 3,50/5,50 m.; Dislocamento: 93034 kg.


Con la navetta veloce MY-68, il cantiere Vismara conferma la propria volontà di proseguire nella politica di sviluppo nel campo delle imbarcazioni a motore, focalizzandosi comunque sul rispetto per l'ambiente. Si tratta di un'imbarcazione funzionale e adatta anche a lunghe navigazioni, dal design moderno e rigoroso, e completamente sicura anche con mare formato.

Scheda tecnica Lunghezza: 20,70 m.; Baglio:: 5,36 m.; Pescaggio: 1,20 m.; Dislocamento: 30.500 kg; Motorizzazione: 2 x 800 Hp.

Vismara Marine S.r.l.
Via Cristoforo Colombo, 12 - 55049 Viareggio (LU) - Tel. 0584 564719 - Fax 0584 407798 - www.vismaramarine.it

Amel yachts

Dopo cinque anni di successi, viene riproposto l'Amel 54, in una versione rinnovata, arricchita, luminosa e moderna.

Scheda tecnica: Lunghezza f.t.: 17,20 m.; Baglio max.: 4,80 m.; Pescaggio: 2,10 m.; Dislocamento: 17.500 kg.; Superficie velica: 192 mq.; Serbatoio carburante: 900 lt.; Serbatoio acqua: 900 lt.

Amel 64 viene presentata per la prima volta al 50° Salone di Genova e si propone come la sintesi perfetta di stile, comfort, lusso e prestazioni.

Scheda tecnica: Lunghezza f.t.: 19,60 m.; Baglio max.: 5,60 m.; Pescaggio: 2,40 m.; Dislocamento: 29.000 kg.; Superficie velica: 225 mq.; Serbatoio carburante: 1.400 lt.; Serbatoio acqua: 900 lt.

Amel
www.amel.fr - amel@amel.fr

WAYACHTS

Il Wake 66 è l’anteprima mondiale presentata dal cantiere. Un open con Hard top a due ponti e mezzo prodotto nelle due versioni a tre o a quattro cabine oltre alla cabina equipaggio, tutte con bagno privato. Le linee sono morbide e fluide grazie anche alle murate che si abbassano verso poppa. La tuga, con la sua forma ellittica, definisce e racchiude gli spazi della coperta. La zona notte è composta da due cabine ospiti a poppavia e in fondo, la cabina armatoriale, dalla particolare forma circolare. A pruavia della cucina si trova la cabina Vip. Ancora più a prua, con accesso dalla coperta, c'è la cabina marinaio.

Scheda tecnica: Lunghezza f.t.: 20,20 m.; Baglio max: 5,25 m.; Motorizzazione: 2 x 700 hp (Volvo Penta IPS 900).

Wayachts S.r.l.
Via G. Gherardini, 2 - 20145 Milano - Tel. 02 303124833 - www.wayachts.it - info@wayachts.it

Verga-Plast

Il Cantiere Verga-Plast presenta al 50° Salone di Genova il nuovo Delfino 600 Lancia. Sono disponibili diversi accessori: i corrimani laterali, il pulpito, la tendina parasole, il telo copri scafo, la consolle di guida centrale in VTR con volante e monocavo, oltre alla scaletta in acciaio inox con plancetta. I colori disponibili per lo scafo sono bianco, blu o bordeaux. I motori proposti sono fuoribordo a gambo lungo, da 6,80 kW a 37 kW (da 9,1 Hp a 49,3 Hp).

Scheda tecnica: Lunghezza 5,98 m; Larghezza 1,85 m.; Altezza max: 1,15 m; Peso 340 kg; Portata persone: 7.

Verga-Plast
Via Monte Generoso, 7 – 22074 Lomazzo (CO) – Tel. 02 96370886 -www.vergaplast.com

Tiara yachts

Il nuovo Tiara Yachts 4300 Open coniuga la forte vocazione per la pesca sportiva, tipica della tradizione Tiara, con soluzioni abitative e di spazi all'aperto che la rendono perfetta anche per vere e proprie piccole crociere.
È un'imbarcazione facile da condurre e da gestire, è completa di tutti gli accessori utili anche per le battute di pesca più agguerrite e dispone di quattro comodi posti letto ai quali se ne possono aggiungere altri tre sfruttando le possibilità di trasformazione della dinette. Il pozzetto, interamente dedicato al pescatore, è collegato direttamente con l'area protetta che ospita la dinette con divano e tavolo, e la plancia.

Scheda tecnica: Lunghezza f.t.: 13,99 m.; Baglio max: 4,67 m.; Immersione max: 1,30 m.; Motorizzazione; 2x715 HP Cummins.

IBS Yachts
www.ibsgroup.it

Sessa Marine

Il nuovo Sessa C35 Sport Coupè si ispira al famoso C35, grande successo di Sessa Marine, e riprende le linee taglienti del C68, inserendo però forti caratteristiche di innovazione e modularità nell'organizzazione degli spazi. Il layout interno è stato infatti studiato per garantire la massima possibilità di personalizzazione, proponendo una versione "open space", grazie ad una grande zona living ed una sola cabina, oppure una versione con due cabine, una a poppa e una prua, entrambe dotate di accessi indipendenti alla cucina e al bagno, realizzabili grazie ad un'apposita parete mobile. Le cabine, una a prua e una a poppa, sono spaziose e dotate ognuna di accessi indipendenti sia alla cucina che al bagno, completo di cabina doccia separata, in modo da rendere confortevole la navigazione, lasciando però la giusta privacy agli ospiti a bordo. Per gli interni è stato scelto il legno chiaro "graffiato" che ha la caratteristica di dare a tutto l'ambiente una tridimensionalità e una luminosità tutta particolare.

Scheda tecnica: Lunghezza scafo: 9,92 m.; Lunghezza ft: 10,75 m.; Baglio: 3,45 m.; Motorizzazione: da 440 a 520 cv;
Capacità serb. carburante: 560 l.; Capacità serb. acqua: 300 l.; Peso: 7.600 kg; Persone trasportabili: 12.

Sessa Marine
Via Torri Bianche, 9 - 20059 Vimercate (MI) - Tel. 039 63583/1 - Fax 039 6081813 - www.sessamarine.com - info@sessamarine.com